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11/14 FEBBRAIO 2018

I GIOVANI DI ANCI PUNTANO SU FORMAZIONE E INNOVAZIONE - Sorrento, 20 giugno 2003 

Un forte rapporto di partnership tra le aziende del settore calzaturiero e i commercianti rappresenta l'importante novità di una configurazione del mercato che sembra lasciare intravedere alcuni segni concreti di ripresa.
Un forte rapporto di partnership tra le aziende del settore calzaturiero e i commercianti rappresenta l'importante novità di una configurazione del mercato che sembra lasciare intravedere alcuni segni concreti di ripresa.
Proprio questo il tema scelto dai giovani imprenditori dell'ANCI - Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani - per il convegno 'Guardiamo al futuro… insieme al cliente' organizzato in occasione della loro Assemblea Annuale nella giornata del 20 giugno a Sorrento.

L'appuntamento annuale ha confermato la sua vocazione di essere un momento di confronto serio sul tema della competitività del ‘made in Italy' contestualizzato nella realtà dei clienti e nel piano generale economico internazionale.
'Fare impresa oggi - ha spiegato Cleto Sagripanti, Presidente dei Giovani Imprenditori dell'Industria Calzaturiera - significa entrare nel business del cliente e vincere con lui le sfide del mercato puntando sulla forte capacità innovativa delle nostre aziende.'

Durante il convegno un ricco parterre di ospiti, moderati da Giorgio Lonardi, giornalista economico di La Repubblica, ha offerto diversi spunti di riflessione e operatività agli operatori del comparto.
Primo fra tutti la formazione, che rappresenta lo strumento privilegiato per la crescita e la competitività di impresa come ha sottolineato Anna Maria Artoni, Presidente Giovani Confindustria: 'In questi giorni i dati confortano su una possibile, anche se lenta ripresa internazionale. Insieme con il potenziamento delle infrastrutture fisiche, la priorità è rappresentata da reti intellettuali, investendo in ricerca, sviluppo e formazione'.
In linea con l'intervento di Anna Maria Artoni anche Enzo Rullani, docente di economia alla Cà Foscari di Venezia e studioso delle realtà distrettuali, che ha approfondito l'importanza ed il ruolo dell'antropologia della creatività. Lo sviluppo dell'azienda viene considerato assolutamente indissolubile da formazione, innovazione di risorse e creatività di impresa, intesa come ricerca continua di soluzioni nuove.
Le storie aziendali di Luigino Rossi (Calzaturificio Rossimoda) e Lino Fornari (Calzaturificio Fornari), grandi nomi della moda nel mondo, hanno rappresentato i case studies per illustrare meccanismi di creatività e nuove strategie vincenti dal punto di vista concorrenziale.
Al fine del successo aziendale risulta essere ormai assolutamente primario il ruolo di comunicazione e marketing unitamente alla qualità del prodotto, come è emerso dal contributo di Kenneth Cole, imprenditore americano di successo che ha costruito la propria identità aziendale su forti campagne pubblicitarie, unitamente ad una visione del business legata alla comunicazione e al rapporto con i clienti. 'La capacità di rinnovarsi sempre - ha sottolineato Cole - passa anche e soprattutto attraverso l'intensificazione di contatti e nuove conoscenze che permettono di creare, modificare e sviluppare nuovi prodotti e progetti, nonché nuovi modelli aziendali in linea con l'evoluzione globale.' Scarica l'allegato:


Pubblicato il 07/02/2003



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