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11/14 FEBBRAIO 2018

RISPOSTA RAPIDA:NUOVI SCENARI E NUOVE STRATEGIE DELL`INDUSTRIA CALZATURIERA 

In un momento congiunturale di grandi incertezze per i mercati internazionali, in cui è una necessità per tutti i settori produttivi mettere a punto le strategie per affrontare uno scenario estremamente mutato, ANCI organizza il convegno RISPOSTA RAPIDA:
In un momento congiunturale di grandi incertezze per i mercati internazionali, in cui è una necessità per tutti i settori produttivi mettere a punto le strategie per affrontare uno scenario estremamente mutato, ANCI organizza il convegno RISPOSTA RAPIDA: NUOVI SCENARI E NUOVE STRATEGIE DELL`INDUSTRIA CALZATURIERA.

A sostegno delle imprese in un delicato passaggio storico, ANCI ha promosso infatti la realizzazione dello studio NUOVI SCENARI E NUOVE STRATEGIE DELL`INDUSTRIA CALZATURIERA, condotto da ASTRA-DEMOSKOPEA e presentato durante il Convegno, a cui va il compito di tracciare il primo panorama del settore, ampio e completo, messo a punto dopo l`attacco all`America che ha determinato un punto di svolta.

L`intervento di Enrico Finzi, presidente di ASTRA e DEMOSKOPEA, dà il via alle due giornate di lavoro con l`illustrazione di quanto emerso nel corso della ricerca commissionata da ANCI.
Lo studio dà una rappresentazione del futuro a medio termine dell`industria calzaturiera italiana (periodo 2002-2007) formulando le ipotesi di quattro possibili scenari e suggerendo, per ognuno di essi , le migliori strategie per massimizzare le possibilità di successo del settore calzaturiero italiano. Andando in crescendo, i quadri prefigurano rispettivamente: 'instabilità e recessione', 'crisi e ripresa con Italia in calo', 'crisi e ripresa con Italia all`attacco', 'mini-crisi e boom con l`Italia trainata'.

Il Sottosegretario alle Attività Produttive, On. Stefano Stefani, e il Presidente di ANCI, Antonio Brotini, intervengono sul tema portando da un lato la voce delle Autorità Governative con i progetti in favore del settore e, dall`altro, l`espressione delle esigenze e delle richieste fatte rilevare dalle imprese.

Il pomeriggio di sabato allarga i confini del dibattito al sistema moda internazionale.
Moderati da Bruno Vespa, Giovanni Burani (Mariella Burani Fashion Group), Francesco Gambino (Contop), Paolo Gurisatti (Poster) e Concetta Lanciaux (LVMH), con Enrico Finzi e Antonio Brotini, portano a Jesi la testimonianza delle loro esperienze ed il loro punto di vista.
Gli autorevoli rappresentanti di due dei maggiori gruppi del lusso a livello mondiale -Giovanni Burani e Concetta Lanciaux-, costantemente al centro dell`attenzione e delle cronache, incontrano così un esperto in consulenza direzionale, marketing e organizzazione d`impresa, che opera in particolare nel settore calzaturiero e dell`abbigliamento - Francesco Gambino -, e un esperto di politiche industriali e di progetti internazionali di sviluppo e cooperazione economica - Paolo Gurisatti.

Nella mattinata di domenica Gioacchino Gabbuti, Direttore Generale dell`Istituto per il Commercio con l`Estero, illustra le nuove iniziative e i progetti messi a punto per la promozione internazionale del settore calzaturiero dall`ICE, con il quale ANCI vanta una lunga collaborazione per la realizzazione di iniziative comuni sui mercati di tutto il mondo.

All`intervento di Gioacchino Gabbuti fà seguito quello di Cleto Sagripanti, Presidente Giovani Imprenditori ANCI, che introduce Paolo Borzatta, Membro del Comitato Esecutivo Ambrosetti, con la presentazione dello studio dal titolo 'L`IMPATTO DELL`EURO SUL SETTORE CALZATURIERO'.
Realizzata grazie al monitoraggio degli articoli redatti da economisti di fama, e le interviste realizzate con imprenditori del settore calzaturiero, lo studio proposto da Paolo Borzatta è stato realizzato con l`obiettivo di fornire un`analisi degli effetti derivanti dall`introduzione dell`Euro non tanto in termini economici, quanto da un punto di vista aziendale.
L’impatto dell’Euro monetario viene preso in considerazione, nell`intervento di Paolo Borzatta, in quattro passaggi: partendo dal livello macroeconomico per chiarire gli effetti a livello aggregato per chiedersi poi in che modo l’Euro cambierà il mercato. E quindi, dall`evidenziare quali sfide e scenari il settore calzaturiero dovrà fronteggiare nel breve e nel lungo periodo per arrivare a capire l’effetto sulle piccole medie industrie, in ragione del fatto che il settore calzaturiero italiano è prevalentemente composto da piccole e medie aziende.

Jesi, 10 novembre 2001

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Pubblicato il 11/27/2001



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