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11/14 FEBBRAIO 2018

ANCI PREMIA CHI CALZA MADE-IN-ITALY 

Due ospiti inconsueti hanno potuto percorrere i corridoi di MICAM ShoEvent, il salone riservato agli operatori della moda della calzatura che ha inaugurato il 2 marzo in Fiera Milano Rho, per vedere in anteprima le calzature per il prossimo inverno accompagnati da un personal shopper e sceglierne 5 paia, rigorosamente italiane, da ricevere in omaggio.

Si tratta di Adriano Lanciano e Gaia Galeri, delegati del fortunato vincitore del concorso indetto dall’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani "SCIUSCIÀ CHIC by ANCI” per promuovere la calzatura made-in-Italy presso il grande pubblico. Il premio in palio, assegnato a Fabio Massimo Michetti di Campagnano di Roma, è consistito infatti in un week-end per due persone con visita a MICAM ShoEvent, normalmente chiusa al pubblico, e a 5 paia di calzature.

"Abbiamo pensato ad una iniziativa diretta al consumatore finale perché crediamo sia importante una maggiore diffusione della "cultura della scarpa” – afferma il presidente di ANCI, Vito Artioli. Vediamo infatti che, da un lato, il consumatore italiano spesso non è veramente cosciente del fatto che qualità, design e stile sono le sigle inconfondibili della nostra produzione calzaturiera, e questo mi pare paradossale, visto che sono proprio le caratteristiche che tutto il mondo riconosce ai nostri prodotti. In secondo luogo, troppo spesso non c’è consapevolezza di che tipo di calzatura si sta indossando, di dove sia stata prodotta, di quanto tuteli, ad esempio, la salute di chi la indossa e via dicendo”.

Per dare la maggiore diffusione possibile delle informazioni sulle scarpe prodotte in Italia, ANCI ha proposto infatti nel mese di dicembre un servizio di lustrascarpe gratuito nelle città di Roma, Torino e Milano e creato la fan page di facebook I LOVE ITALIAN SHOES, che ha già raggiunto i 26mila iscritti in due mesi e che veicola le news legate al mondo della calzatura italiana.

Ed è appunto recandosi presso le aree "SCIUSCIÀ CHIC by ANCI” e tramite facebook che il pubblico ha potuto partecipare al concorso la cui premiazione ufficiale è in programma il 4 marzo alle ore 19 presso il MICAM POINT allestito all’Hotel Boscolo Exedra Milano (corso Giacomo Matteotti 6) per tutta la durata della manifestazione.

"Un’alta cosa mi sembra importante sottolineare - dichiara il presidente Artioli – la qualità delle nostre calzature non nasce dal nulla ma è anche frutto di grandi investimenti in ricerca e in tecnologia”.

E infatti, è in programma nell’ambito del cocktail di premiazione anche la presentazione della piattaforma Tecnologica Europea Calzaturiera – Footwear P&P ETP, da parte del Presidente della Piattaforma, Cleto Sagripanti e del Coordinatore Emanuele Carpanzano.

La Footwear ETP - che coinvolge differenti membri appartenenti a 13 paesi dell`Unione Europea, dalle Associazioni ed imprese industriali europee e nazionali, ai centri di ricerca ed università, PMI e grandi industrie, comprese aziende del settore manifatturiero che producono componenti tecnologici e fornitori di materiali – nasce per dare input alla ricerca e all`innovazione nel settore calzaturiero Europeo, per guidarlo verso il successo sul mercato grazie alla trasformazione in un’industria sostenibile basata sulla conoscenza.

Centrali, nella visione e nella strategia della piattaforma europea sul footwear, l’attenzione al consumatore, il prodotto e l’impresa, coniugate con le crescenti esigenze di competitività e sostenibilità del settore a livello Italiano ed Europeo.

"In particolare – afferma Cleto Sagripanti - per vincere le sfide in termini di innovazione di processo, prodotto e mercato che lo scenario odierno richiede di affrontare occorre un forte e congiunto impegno da parte di tutti gli attori del sistema Europa coinvolti: imprese, enti di ricerca ed istituzioni. Così come è necessario cogliere ogni utile sinergia fra gli attori della intera filiera calzaturiera, inclusi i fornitori di soluzioni tecnologiche e di materiali. Importante è anche individuare gli interessi comuni e concretizzare le possibili sinergie con settori vicini al nostro, anche essi orientati al consumatore ed alla soddisfazione dello stesso per tramite di prodotti ad alto valore aggiunto, salubri e sostenibili. Fondamentale infine anche sapere mettere a sistema ed integrare gli sforzi in ricerca ed innovazione profusi a diversi livelli territoriali ed istituzionali.”



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