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11/14 FEBBRAIO 2018

Convegno di Jesi chiusura 

I CALZATURIERI DI ANCI, RIUNITI A JESI, HANNO TRACCIATO LE DIRETTRICI FUTURE DEL SETTORE
Si è tenuto il 10 e 11 novembre il convegno RISPOSTA RAPIDA: NUOVI SCENARI E NUOVE STRATEGIE DELL`INDUSTRIA CALZATURIERA, promosso dall`Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani ANCI che ha riunito oltre 250 rappresentanti dell`industria calzaturiera per fare il punto, dopo l`attacco all`America, sulla crisi economica in atto, sull`andamento del settore e, soprattutto, sui possibili futuri scenari che gli imprenditori si troveranno ad affrontare.

A Jesi (AN), nel cuore di uno dei distretti produttivi di maggiore importanza per il settore calzaturiero, quello delle Marche, il presidente di ASTRA e DEMOSKOPEA Enrico Finzi ha introdotto e approfondito le tematiche che hanno fatto da asse portante del convegno.
Facendo previsioni sul futuro a medio termine (anni 2002-2007) la ricerca presentata da Enrico Finzi ipotizza che, lasciandosi alle spalle un 11 settembre dopo il quale inevitabilmente nulla sarà come prima, il settore calzaturiero italiano dovrà operare un drastico 'riposizionamento' se vorrà affrontare con successo la crisi che si prefigura all`orizzonte.
Secondo le previsioni di ASTRA-DEMOSKOPEA, infatti, l`ipotesi che sembra più probabile è che la crisi economica duri ancora per almeno due anni, con una contrazione dei consumi che toccherà sia gli USA che l`Europa. Negli Stati Uniti, inoltre, è già stata rilevata una tendenza all`acquisto, da parte delle consumatrici, di prodotti di qualità ma, soprattutto, comodi, in riflesso a quello che il sociologo ha chiamato 'effetto gambe in spalla'.
Sarebbe quindi auspicabile, per il settore, rinunciare a puntare esclusivamente alla fascia del lusso per andare invece a presidiare la fascia immediatamente sottostante del mercato, ovvero la fascia medio-alta di cui sono protagonisti non le griffes ma i marchi che garantiscono quella qualità che appare come fattore determinante all`atto dell`acquisto.
Una specie di inversione di tendenza, quella suggerita da Finzi, che privilegerebbe il 'fit & style', ovvero il bello e comodo di qualità per molti, a discapito del lusso griffato che si rivolge ad una ristretta nicchia di mercato e dove c`è spazio per l`offerta di pochi produttori.
Dei quattro possibili scenari dipinti da ASTRA-DEMOSKOPEA, che variano da un quadro dai toni estremamente cupi caratterizzato da 'instabilità e recessione', fino a quello più ottimistico che prevede 'mini-crisi e boom con l`Italia trainata', la maggior quota di probabilità va, appunto, ai due quadri centrali caratterizzati da 'crisi e ripresa con Italia in calo' e 'crisi e ripresa con Italia all`attacco', che congiuntamente totalizzano il 68% delle possibilità di verificarsi.
Alla luce di quanto emerso dall`intervento di Enrico Finzi, il presidente di ANCI, Antonio Brotini, ha rinnovato alla presenza del Sottosegretario alle Attività Produttive, On. Stefano Stefani, l`impegno dell`Associazione per la promozione del settore sia in Italia che all`estero e ha ribadito la necessità di un intervento del Governo a favore delle aziende calzaturiere.
'E` necessario, soprattutto in questo momento - ha detto il presidente Brotini -, che il Governo testimoni concretamente l`attenzione per il nostro settore attraverso una politica di modifiche fiscali e affiancandoci nella lotta ai dazi doganali selvaggi nei nuovi e interessanti mercati di sbocco come il Sud America, l`India, L`Europa dell`Est, l`URSS e il Sud Africa'.
In risposta, l`Onorevole Stefani ha assicurato di farsi portavoce delle richieste di ANCI in sede istituzionale perché si possano realizzare provvedimenti per la diminuzione del carico fiscale, sottolineando tuttavia l`inesistenza, allo stato attuale, di fondi per eventuali finanziamenti straordinari.

Sulle strategie per la crescita delle imprese sono poi intervenuti, moderati da Bruno Vespa, Giovanni Burani (Mariella Burani Fashion Group), Francesco Gambino (Contop), Paolo Gurisatti (Poster) e Concetta Lanciaux (LVMH), con Enrico Finzi e Antonio Brotini, che hanno permesso l`allargamento del dibatto alle tematiche legate a tutto il sistema moda nel suo complesso.
Giovanni Burani, a capo del gruppo di famiglia che ha recentemente portato a termine una operazioni di partnership con aziende del settore calzaturiero, e Concetta Lanciaux, alla guida di uno dei maggiori gruppi del lusso a livello mondiale, hanno entrambi focalizzato l`attenzione sul concetto di partnership fra imprese quale strategia per lo sviluppo delle attività dei grandi gruppi. L`acquisizione, in toto o in parte, di imprese che operino in settori produttivi trasversali e complementari a quelli del gruppo, lasciando però la gestione delle imprese stesse ai proprietari originari che divengono veri e proprio partner, si è rivelata una scelta vincente nell`esperienza di entrambi i manager.

Nella mattinata di domenica Gioacchino Gabbuti, Direttore Generale dell`Istituto per il Commercio con l`Estero, ha illustrato le nuove iniziative e i progetti messi a punto per la promozione internazionale del settore calzaturiero dall`ICE, confermandosi quale partner strategico di ANCI.
Nella stessa giornata Cleto Sagripanti, Presidente Giovani Imprenditori ANCI, ha introdotto l`intervento di Paolo Borzatta, Membro del Comitato Esecutivo Ambrosetti, con la presentazione dello studio dal titolo 'L`IMPATTO DELL`EURO SUL SETTORE CALZATURIERO'.
Lo studio proposto da Paolo Borzatta nasce con l`obiettivo di fornire un`analisi degli effetti derivanti dall`introduzione dell`Euro non tanto in termini economici, quanto da un punto di vista di marketing aziendale.
Nel corso del suo intervento, Borzatta ha in particolare affrontato le questioni strategiche che rendono l`avvento dell`Euro una opportunità per le imprese del settore, oltre che un passaggio che può generare alcune difficoltà, chiedendosi quali scenari emergeranno, nel lungo periodo, per il mercato europeo e quali azioni strategico aziendali dovranno essere prese in considerazione per utilizzare la nuova moneta, al fine di mantenere la competitività nel mercato globale.
Milano, 15 novembre 2001

Scarica l'allegato: JesiComunicato chiusura.doc


Pubblicato il 11/27/2001



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